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MODALITÀ DI
RECUPERO DEI DEBITI FORMATIVI . (secondo LE NORME DEL D.M. N° 80 DEL
3.10.2007 E D.M. N° 42 DEL 22.5.2007)
- la scuola organizza, subito dopo gli scrutini
intermedi, interventi didattico-educativi di recupero per gli studenti
che abbiano presentato insufficienze.
- I Consigli di classe,su indicazione dei singoli
docenti delle discipline interessate al recupero, decideranno come
organizzare i corsi di recupero, che potranno essere tenuti dagli
insegnanti della scuola o con la collaborazione di soggetti esterni.
- Il
Consiglio di Classe , su indicazione dei singoli insegnanti delle
materie oggetto di recupero, ha la responsabilità didattica
nell’individuare la natura delle carenze, nell’indicare gli obiettivi
dell’azione di recupero e nel verificarne gli esiti ai fini del saldo
del debito formativo.
● Il
Consiglio di Classe in sede di integrazione dello scrutinio finale di giugno
o di settembre , procede, su indicazione dei docenti della discipline
che
risultano insufficienti ,alla verifica dei risultati conseguiti e alla
formulazione del giudizio definitivo che, in caso di esito positivo ,
comporta l’ammissione dell’alunno alla classe successiva e l’attribuzione
del credito scolastico .
- Dopo i corsi di recupero, che si terranno nel
corso dell’anno scolastico, gli studenti dovranno affrontare delle
verifiche intermedie per dimostrare di aver superato il debito.
- Alla fine dell’anno scolastico, il Consiglio di
classe avviserà le famiglie degli studenti che prenderanno voti
insufficienti in una o più materie, e rimanderà la decisione di
promuoverli a dopo il 31 agosto, quando ci sarà la verifica finale del
superamento dei debiti.
- Dopo lo scrutinio finale la scuola organizzerà
ulteriori corsi di recupero, che si terranno durante l’estate, per gli
studenti che non hanno ottenuto la sufficienza in una o più discipline.
- Entro il 31 agosto di ogni anno si dovranno
concludere le iniziative di recupero e subito dopo, ma non oltre la data
di inizio delle lezioni dell’anno successivo, si effettueranno le
verifiche finali sulla base delle quali si conclude lo scrutinio con il
giudizio definitivo: promozione o bocciatura. All’inizio delle lezioni
tutti entreranno in classe senza debiti e i docenti potranno sviluppare
il programma dell’anno regolarmente.
- I genitori potranno decidere se far seguire ai
propri figli i corsi di recupero, sia quelli intermedi che quelli
estivi, oppure se avvalersi di altre modalità di recupero comunicandolo
sempre alla scuola. Anche in quest’ultimo caso i docenti della classe
mantengono la responsabilità didattica nell’individuare la natura delle
carenze, nell’indicare gli obiettivi del recupero e nel verificare
l’esito. L’importante è che alla fine i ragazzi passino le verifiche e
dimostrino quindi di aver superato il debito .
- Alla fine del terz’ultimo e del penultimo anno di
corso agli studenti che supereranno la verifica finale saranno
attribuiti crediti scolastici.
● La
scuola , quindi, subito dopo gli scrutini intermedi e dopo quelli finali di
giugno (in questo caso solo per gli allievi le cui insufficienze non
hanno comportato un giudizio di non mmissione),comunica, per iscritto ,
alle famiglie degli allievi che presentano insufficienze in una o più
discipline, quanto segue:
a)
l’elenco delle
discipline, con relativo voto, in cui è presente l’insufficienza
b)
un resoconto per
ciascuna disciplina, in cui sono esplicitati
1) gli argomenti del programma svolto sui quali persistono le lacune; 2) il
tipo di difficoltà (dovute al metodo di studio, al poco impegno ecc..)
c)
gli interventi
didattici finalizzati al recupero delle insufficienze, gli obiettivi , le
modalità di tali interventi e i tempi delle relative verifiche
d)
l’informazione ai
genitori sull’obbligo degli studenti alla frequenza agli interventi
suddetti.
e)
l’informazione ai
genitori della possibilità , di non avvalersi, previa comunicazione
scritta alla scuola, dell’iniziativa di recupero organizzata dalla scuola
.Fermo restando l’obbligo per lo studente di sottoporsi alle verifiche
previste dal docente della scuola.
f)
la comunicazione , nel
caso di insufficienze rilevate dopo lo scrutinio finale che non hanno
comportato un immediato giudizio di non promozione, del rinvio a
settembre(dopo l’accertamento degli esiti del recupero) della valutazione
finale e dell’attribuzione del credito scolastico.
g)
l’informazione che i
Consigli di Classe comunicheranno l’esito delle verifiche del recupero
subito dopo l’accertamento del superamento o meno dei debiti.
● Il
Consiglio di istituto, su proposta del Collegio dei docenti, con propria
delibera, approva annualmente un piano di fattibilità degli interventi di
recupero, anche sulla base della consistenza delle risorse a tal fine
disponibili nel fondo di istituto, comprese le erogazioni liberali di cui
all'art. 13 del decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito nella legge
n. 40 del 6 aprile 2007 ed altre eventuali risorse provenienti dalle
collaborazioni esterne.
● Le
istituzioni scolastiche possono individuare e/o approvare anche modalità
diverse ed innovative di attività di recupero attraverso l’utilizzazione dei
docenti della scuola,ai sensi della vigente disciplina contrattuale, e/o
collaborazioni con soggetti esterni, volte a soddisfare gli specifici
bisogni formativi di ciascuno studente.
● Il
Collegio dei docenti ed i singoli Consigli di classe all'inizio dell'anno
scolastico programmano criteri, tempi e modalità per l'attivazione degli
interventi didattici finalizzati al recupero dei debiti formativi, definendo
altresì modalità di informativa alla famiglia da parte dei Consigli di
classe in ordine all'andamento e agli esiti delle attività di recupero.
● Il recupero dei debiti
formativi può avvenire anche utilizzando modalità laboratoriali.
● I criteri per la
utilizzazione del personale docente e non docente da impiegare nelle
attività di recupero e le modalità di attribuzione dei relativi compensi
sono definiti in sede di contrattazione nell’ambito delle risorse
specificamente dedicate agli interventi di recupero didattici ed educativi
confluite nel fondo di istituto delle singole istituzioni scolastiche
● Nella organizzazione
degli interventi didattici finalizzati al recupero dei debiti formativi può
essere adottata anche un'articolazione diversa da quella per classe, che
tenga però conto degli obiettivi formativi che devono essere raggiunti dai
singoli alunni
● Al fine di prevenire l'insuccesso scolastico e di ridurre gli interventi
di recupero, il Collegio dei docenti ed i singoli Consigli di classe, in
sede di programmazione educativa e didattica, predispongono attività di
sostegno da svolgersi nel corso dello stesso anno scolastico nel quale
l'alunno evidenzia carenze di preparazione in una o più discipline
● Per i
candidati all’esame di maturità per quest’anno si continuano ad applicare le
disposizioni vigenti.
Tutti i corsi non possono
essere attivati con meno di 10 alunni a meno che il numero complessivo di
alunni è minore nel complesso delle classi parallele.
Sul
VERBALE CONSIGLIO DI CLASSE il CCC verifica che sia indicato, per ogni
corso di recupero deliberato: la materia, il docente, il monte ore, il
periodo, gli studenti nel I° verbale del nuovo anno scolastico.
Il CCC
provvede a consegnare tutta la documentazione, incluso il COM.ES -
Comunicazione esito recupero debiti formativi alla SD che provvede a
conservare le prove nella CARPETTA IDEI, ad inserire copia dell’esito nel
FASCICOLO PERSONALE STUDENTE e ad inviare la comunicazione alle famiglie.
Il
Coordinatore del Consiglio di classe comunica, nel mese di giugno, alle
famiglie degli studenti coinvolti nelle attività di recupero, la decisione
del Consiglio compilando il COM. DEB.- Comunicazione Debito Formativo
(vedi PR0706 – Rapporti scuola
ISTITUTO
D’ISTRUZIONE SUPERIORE Liceo Scientifico "V.
Bachelet"Via
Nazionale
87019 SPEZZANO ALBANESE (CS)
Tel e Fax 0981/953570)
sede associata I.P.A. di
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