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METODOLOGIE-VERICHE E VALUTAZIONI
METODOLOGIA
La metodologia di
insegnamento sarà rapportata al livello culturale medio della classe
e sarà coerente con gli obiettivi generali e con quelli specifici delle
varie discipline.
Si farà uso della lezione partecipata con possibilità di intervento della
classe per rendere partecipi gli allievi ed evitare i metodi eclusivamente
trasmissivi.
Si farà anche uso eventualmente delle tecniche "innovative" attraverso l’uso
degli strumenti multimediali e dei laboratori.
L’insegnamento ,specie quello delle materie scientifiche, verrà condotto per
problemi e sarà del tipo "problem solving".
Sarà rispettata l’interdisciplinarietà e la gradualità dell’apprendimento.
Ci sarà attenzione all’insegnamento individualizzato tenendo conto dei
diversi livelli di partenza.
Saranno attuate esercitazioni collettive e individuali sia in classe che a
casa.
TIPOLOGIA
DI VERIFICA PREVALENTI
Gli strumenti di
verifica devono essere diversificati e idonei a misurare il raggiungimento
degli obiettivi.
1. Area
umanistico-linguistica:
-colloqui orali;
-componimenti scritti;
-scaletta o schema;
-analisi testuale;
parafrasi; riassunto; commento;
-rielaborazione;
-test a risposta
multipla, aperta, a completamento.
2. Area tecnico-scientifica:
-prove scritte (problemi
esercizi ecc..);
-colloqui orali;
-prove semi-strutturate;
-prove alto grado di
strutturazione;
- test di profitto.
Per quanto riguarda la tipologia delle prove in ogni disciplina vengono
valutate almeno tre prove scritte a quadrimestre (per le materie che
prevedono lo scritto) e un congruo numero di quelle orali.
Per le materie orali è
prevista anche la possibilità di esercitazioni scritte nella forma di test o
domande a risposta breve, anche come preparazione alle prove previste per il
nuovo esame di stato.
Le verifiche scritte nella singola classe dovranno essere tutte uguali per
ciascun alunno.
VALUTAZIONE
La valutazione, intesa come momento formativo e
conclusivo dell’azione didattica ed educativa, viene strutturata secondo i
criteri specifici individuati dal Consiglio di Classe e quelli
conseguentemente elaborati dal singolo docente in base alla specificità
della propria disciplina.
La valutazione è lo strumento per aiutare a crescere e per orientare gli
alunni.
La valutazione deve essere meno arbitraria e intuitiva possibile.
Il docente
,mediante la valutazione, si prefigge di:
1) conoscere il grado di apprendimento dell’alunno
2) individuare le eventuali difficoltà e di programmare interventi di
recupero
3) verificare l’efficacia del proprio intervento formativo
4) modificare, se necessario, le strategie di insegnamento.
L’alunno , mediante la valutazione:
1) si rende conto della propria situazione
in rapporto all’impegno profuso e all’efficacia del metodo di studio
2) individua carenze e lacune
3) sviluppa capacità di autovalutazione.
Per la famiglia
la valutazione è momento di informazione e controllo del processo di
apprendimento dei propri figli .
La valutazione presenta
due aspetti:
- un aspetto formativo come mezzo per sostenere, stimolare,
guidare lo studente durante il percorso di
apprendimento
- un aspetto sommativo come presa di conoscenza della
situazione di apprendimento, indicazione dei livelli
raggiunti all’interno di ogni materia dal singolo alunno.
La Valutazione
globale e finale deve tenere conto dei dati di partenza relativi al
singolo alunno e non del confronto con i compagni; vi rientrano, oltre al
livello di apprendimento raggiunto nelle singole discipline, tutti gli
elementi della situazione scolastica e umana dell'alunno, compresa la sfera
socio-affettiva (es. serietà nel
lavoro, impegno, assunzione di responsabilità, capacità di scegliere e di
decidere, di ascoltare e confrontarsi, disponibilità alla collaborazione).
-
CARATTERI DELLA VALUTAZIONE
Pur consapevole della
estrema complessità che presenta il problema valutazione, la scuola ha
formulato alcuni criteri ai quali i docenti sono impegnati ad
attenersi. Tali criteri mirano a:
a) dare omogeneità ai giudizi espressi dai consigli di classe;
b) dare consapevolezza delle varie componenti che portano al voto
numerico; c) dare il massimo di trasparenza ai criteri in base ai
quali viene valutato il lavoro degli studenti.
La valutazione dovrà avere i seguenti requisiti:
· Chiarezza
· Comunicabilità
. Trasparenza
Gli alunni
saranno informati sugli obiettivi che sono oggetto di valutazione, sugli
strumenti adottati, sui criteri di misurazione.La valutazione avverrà alle
scadenze temporali stabilite dagli OO.CC. e dal docente.
-
CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione si
articolerà sulla base dei seguenti indicatori:
- Conoscenza
(l’allievo conosce gli
argomenti )
- Competenza
(l’allievo sa applicare
le nozioni)
- Capacità
(l’allievo sa elaborare autonomamente)
- Partecipazione e
interesse ( intesi come capacità dello studente
di contribuire al dialogo educativo,
motivazione nei confronti dello studio della materia e/o rispetto allo
svolgimento di determinate attività;
- Attenzione; precisione nel mantenere
degli impegni; sforzo di creare migliori condizioni e per lo svolgimento
dell'attività didattica attraverso chiarimenti, proposte, collaborazione
con docenti e compagni.
- Impegno
( inteso come atteggiamento dello studente rispetto
all'adempimento dei doveri dello studio e all'esercizio della volontà
regolarità nella frequenza scolastica; puntualità nell'esecuzione dei
compiti
assegnati a casa e nello studio; coinvolgimento nelle diverse attività
scolastiche sia individuali che di gruppo).
- Presenza a
scuola.
I singoli docenti espliciteranno i livelli di
valutazione in riferimento ai suddetti indicatori e ai criteri adottati
all’interno dei rispettivi Consigli di Classe.
Si allega la tabella di valutazione che ogni Consiglio di Classe adatterà
alle esigenze del corso di studi e della specifica utenza.
Griglia
di corrispondenza tra la valutazione e il voto numerico
|
VOTO |
CONOSCENZE |
COMPETENZE |
CAPACITA’ |
|
1-2 |
Inesistenti; rifiuto della prova. |
Non espresse. |
Assenti. |
|
3 |
Conoscenze lacunose, non pertinenti. |
Espone semplici conoscenze con
gravissimi errori nei processi logici; utilizza lessico specifico non
appropriato. |
Non sa operare
semplici analisi anche se guidato;
opera semplici analisi con gravi errori nel percorso logico. |
|
4 |
Conoscenze frammentarie e molto
lacunose. |
Espone semplici conoscenze con gravi
errori e scarsa coerenza nei processi logici; utilizza il lessico
specifico in modo errato. |
Opera analisi e sintesi logicamente
scorrette. |
|
5 |
Conoscenze parziali e non sempre
corrette. |
Espone le conoscenze in modo
incompleto e con qualche errore anche con riferimento a contesti
semplici; applica procedimenti logici non sempre coerenti; utilizza il
lessico specifico in modo parzialmente errato e/o impreciso. |
Opera analisi parziali e sintesi
imprecise. |
|
6 |
Conoscenze essenziali dei contenuti. |
Espone correttamente le conoscenze
riferite a contesti semplici, applica procedimenti logici in analisi
complessivamente coerenti; utilizza correttamente il lessico specifico
in situazioni semplici. |
Opera analisi e sintesi semplici, ma
complessivamente fondate. |
|
7 |
Conoscenze dei contenuti complete,
anche con qualche imperfezione. |
Espone correttamente le conoscenze,
anche se con qualche errore, riferite a contesti di media complessità;
applica procedimenti logici in analisi coerenti pur con qualche
imperfezione; utilizza correttamente il lessico specifico in
situazioni anche mediamente complesse; identifica le conoscenze in
semplici situazioni precostituite. |
Opera analisi e sintesi fondate e,
guidato, sa argomentare. |
|
8 |
Conoscenze dei contenuti complete e
sicure. |
Espone correttamente le conoscenze
riferite a contesti di media complessità; applica procedimenti logici
in analisi coerenti; utilizza correttamente il lessico specifico in
situazioni anche mediamente complesse; identifica le conoscenze in
contesti precostituiti. |
Opera autonomamente analisi e sintesi
fondate e corrette anche in situazioni mediamente complesse; se
guidato, sceglie percorsi di lettura e analisi alternativi. |
|
9 |
Conoscenze complete, sicure e
articolate dei contenuti. |
Espone in modo corretto, fluido e
articolato le conoscenze riferite a contesti complessi; applica
procedimenti logici e ricchi di elementi in analisi coerenti; utilizza
con proprietà il lessico specifico in situazioni complesse; identifica
le conoscenze in contesti precostituiti e di non immediata lettura. |
Opera autonomamente analisi e sintesi
fondate e corrette in situazioni complesse; sceglie percorsi di
lettura e analisi alternativi e originali. |
|
10 |
Conoscenze complete, sicure, ampliate
e approfondite dei contenuti. |
Espone in modo corretto, fluido e
articolato le conoscenze riferite a contesti complessi anche non noti;
applica procedimenti logici e ricchi di elementi in analisi coerenti;
utilizza con proprietà il lessico specifico in situazioni complesse;
identifica le conoscenze in contesti precostituiti complessi e/o non
noti. |
Opera autonomamente analisi e sintesi
fondate, corrette e ricche di elementi critici in situazioni
complesse; sceglie percorsi di lettura e analisi alternativi.
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